Recensione AKG k240 studio

Cuffie AKG K240 Studio – Recensione

Le sono cuffie semi-aperte con design circumaurale, con impedenza di 55 Ohm, e sensibilità di 91 db.
Sono dotate di due cavo staccabile e contenitore jack dorato. Le cuffie AKG K240 Studio sono un modello professionale che nel corso degli anni è diventato uno standard negli studi di registrazione, nelle orchestre e nelle case degli appassionati.

Cuffie AKG K240 Studio – La nostra recensione

 

Recensione AKG k240 studio

Chi pensa che per sentire bene in cuffia debba spendere un patrimonio non ha mai sentito le . Volendo spendere si può salire a cifre inimmaginabili anche per delle cuffie, come per tutte le apparecchiature HiFi, ma se il nostro impianto e il budget non è elevatissimo queste AKG sono la soluzione perfetta perché uniscono qualità audio e prezzo. Perché parliamo di cuffie economiche  che per intenderci è molto meno degli auricolari bluetooth tanto alla moda e di scarsa qualità audio.

Cuffie AKG K240 Studio – Costruzione

Dal punto di vista costruttivo le AKG 240 Studio dimostrano la loro natura economica, sono fatte bene ma la plastica e le finiture sono economiche e senza pretese.
Una caratteristica pregevole è la loro leggerezza, che su cuffie circumaurali economiche non è cosa da poco. In generale sono come da indossare e si adattano bene ad ogni testa o testone fin ora interpellato.
Il tipo di costruzione non le rende molto comode per l’ascolto in mobilità mentre sono molto più adatte per l’utilizzo in casa o studio.

I trasduttori XXL utilizzano il diaframma Varimotion brevettato da AKG per garantire una risposta estremamente precisa a qualsiasi livello di ascolto.
La struttura semi open non garantiscono un isolamento dai suoni esterni molto elevato ed esternamente suona un bel po’.

Le AKG K240 Studio mantengono tutte le caratteristiche delle cuffie di alto livello. Utilizzano un cavo di ingresso rimovibile, se si rompe il cavo non si buttano le cuffie. La connessione cavo – cuffie utilizza connettori mini XLR che assicurano un perfetto contatto e una connessione meccanica sicura. Il cavo è prodotto con rame privo di ossigeno al 99,99% ed è dotato di connessioni dorate su entrambe le estremità. L’adattatore jack stereo da 1/8 “a 1/4” si innesta a vite per il massimo trasferimento del segnale.

L’archetto autoregolante ha struttura in acciaio flessibile adattandosi perfettamente senza alcun bisogno di regolazioni manuali. La struttura è flessibile, ma abbastanza forte da consentire la piegatura per l’uso di un singolo orecchio e abbastanza resistente da sopportare a una manipolazione brusca.

Cuffie AKG K240 Studio – Accessori

Qui come per i materiali si nota la natura economica delle nostre , nella confezione piuttosto bella, troviamo le cuffie, il cavo intercambiabile e l’adattatore jack a vite, null’altro. Nessun cavo aggiuntivo o pad di ricambio / alternativo, invece presenti nella versione MkII della .

Cuffie AKG K240 Studio

Non possiamo lamentarci infondo costano solo  e comunque adeguate per ascoltare musica da qualsiasi fonte.

Cuffie AKG K240 Studio – Prova d’ascolto

Abbiamo eseguito il test collegando le cuffie ad un DAC collegato ad un iMac e riprodotto file Mp3, flac a qualità CD, HiRes e DSD coll’ausilio di Audirvana+.

Un secondo test è stato effettuato collegando le cuffie all’ingresso cuffia di un amplificatore  e utilizzando come sorgente un  e un .

L’ultimo test è stato effettuato collegando direttamente le AKG ad un iPhone riproducendo musica compressa in AAC senza alcun DAC o amplificatore dedicato e ad un iPod classic.

Come suonano

Il primo aspetto da sottolineare di queste cuffie e la loro comodità e leggerezza. L’ascolto anche in lunghe sessioni non è mai stato stancante. Le cuffie Nella riproduzione di file compressi con perdita e in qualità CD senza perdita hanno mostrato un carattere leggermente chiuso non molto brillante specie nelle frequenze medio alte, tutto facilmente corretto tramite equalizzatore. Invece nella riproduzione di musica in alta definizione sia Flac che DSD e con le sorgenti analogiche hanno risposto in modo molto equilibrato e piacevole.

Con queste cuffie abbiamo ascoltato ogni genere musicale possibile, classica, jazz, rock, progressive, elettronica disco Hip-Hop e così via.  Le si sono sempre comportate egregiamente con piccole eccezioni, se la vostra musica preferita è EDM/Hip Hop/Drum and Bass e gli altri stili che prediligono bassi pompati innaturali, effetto loudness marcato, scarsa dinamica e in generale produzioni low cost non troverete nelle AKG quello che cercate.
Per fare un raffronto sui bassi, le abbiamo confrontate con delle che hanno mostrato una palese differenza di risposta nelle basse frequenze rispetto alle AKG, mentre in tutti gli altri casi le Beats hanno suonato decisamente peggio nonostante costino quasi 4 volte () le K204 Studio.

Cuffie AKG K240 Studio – Conclusioni

Per essere delle cuffie con impedenza da 55Ω si comportano piuttosto bene. Possono essere ben pilotate da qualsiasi amplificatore cuffie, di fascia adeguata al tipo di prodotto e prezzo, sia integrato negli amplificatori che separato. Invece collegandole direttamente ad un telefono o a lettori portatili non molto potenti sono risultate un po’ sottotono anche se nettamente superiori a qualsiasi auricolare standard.

Le AKG K240 Studio sono nate negli anni ’70 quando iniziò una grande richiesta di qualità audio sia negli studi di registrazione che nelle case degli appassionati. Sono rimaste tecnicamente quasi invariate ad eccezione dei materiali e della produzione, ormai non più USA ma cinese. Rimangono delle cuffie eccellenti per il loro costo, non le più versatili come praticità ma senza dubbio di ottima qualità sonora. Gli unici delusi saranno gli amanti di EDM/Hip Hop/Drum and Bass perché non troveranno con  le i loro amati bassi pompati, mi dispiace i vostri MP3 suoneranno altrove.

Cosa abbiamo ascoltato per il test

Tutti i dischi presenti nella nostre classifiche:

E poi…

 

AKG K240 Studio

€ 55 - 70
8.5

Qualità audio

9.0/10

Costruzione

8.0/10

Accessori

7.0/10

Rapporto Q/P

10.0/10

Pro

  • Rapporto qualità/prezzo
  • Cavo sostituibile
  • Risposta sonora neutra e bilanciata
  • Indossabilità

Contro

  • Plastiche economiche
  • Poca potenza con dispositivi mobili

wp_1696275 Autore

Commenti

    Gian Paolo

    (6 Novembre 2019 - 14:28)

    Ma sono a 104 db od a 104 poiché sulla scatola riportano 91.

      wp_1696275

      (19 Novembre 2019 - 14:05)

      Si hai ragione c’è stato un errore. Sono da 91

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